Il presidente degli USA, Joe Biden, ha firmato martedì 7 settembre, la proroga, per un altro anno, del Trading with the Enemy Act, una delle leggi della Casa Bianca che sostiene il blocco economico, commerciale e finanziario contro Cuba.

Secondo “Russia Today” il memorandum firmato da Biden afferma che “la continuazione dell’applicazione di questa disposizione nei confronti di Cuba per un anno è nell’interesse nazionale degli Stati Uniti” e stabilisce come data di un’ulteriore revisione il 14 settembre del 2022.

Il reiterato prolungamento del blocco ignora la condanna della maggioranza assoluta della comunità mondiale, espressa annualmente all’ONU, di una politica genocida che, nel contesto del COVID-19, il governo statunitense ha opportunisticamente intensificato, nel tentativo ostinato di condannare alla fame, alle malattie e alla miseria il popolo cubano.

L’ultimo rapporto di Cuba sul “bloqueo” afferma che i danni accumulati sono di 147.853,3 milioni di dollari e mostra come, solo tra aprile e dicembre del 2020, il blocco ha provocato perdite nell’ordine di 3.586,9 milioni di dollari.